Piccole sagome di carta a forma di esagono...rivestite da un tessuto e cucite insieme come un alveare...questa tecnica comporrebbe quello che poi si chiama "Il giardino della nonna"....tradizionalmente esistono dei quilt strepitosi....nei ritagli di tempo ne ho confezionati già a decine e decine ma onestamente non ero molto convinta sull'assemblaggio finale....forse i disegni al termine del lavoro rimanevano troppo convenzionali o forse non riuscivo a trovare un fondo con cui legare tutti i colori....anche perchè questa tecnica permette di recuperare tutti gli avanzi di stoffe di altri lavori, che diversamente e difficilmente potrebbero trovare impiego...
Eccoli....sagome tagliate e spillate su un tessuto, a sua volta ritagliato a circa 0,5 cm dal bordo di carta, i lati verrano ripiegati e "filzati" tra loro in modo da poter poi togliere lo spillo e poter unire così l'esagono ad un altro e così via.......ma un giorno di settembre dello scorso anno, durante un viaggio per una fiera patchwork in Val d'Argent, eccomi "fulminata" da una ragazza straordinaria che stava proprio lavorando con questa "febbre", Silvia che io chiamo Silvia d'Arezzo....la sua composizione era casuale proprio come in un giardino; d'altra parte se non seminati, i fiori spontanei, nascono qua e là senza un rigore convenzionale...il fondo verde...un prato è verde no?...con punti in ombra, punti in cui l'erba è più chiara....da allora colleziono tessuti di vari tipi di verde...e poi amando le ortensie decisi di trovare tessuti nelle varie tinte di questi fiori straordinari.
che meraviglia di coloriiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! hai ragione gli esagoni li hanno fatti proprio tutti :-) pure io ma ne ho fatti solo una decina :-)))) ciao Ely
RispondiEliminaE' un lavoro fantastico e che bei colori!!!! Io sono riuscita a fare solo una piccola trousse con gli esagoni...
RispondiEliminaCiao
Roberta
ciao, difficile e molto impegnativo, però il risultato è straordinario.
RispondiEliminaa presto
Ciao
RispondiEliminami sono trovata a passare per caso dal tuo blog e mi sono riemersi ricordi proiettandomi nel tuo patchwork realizzato con gli esagoni.
Anch'io anni fa mi sono appassionata raccogliendo tutti i ritagli di stoffa, mia figlia a 10 anni cominciò a collezionare esagoni di stoffa su cartoncino, pronti per essere cuciti. Una mia amica ha fatto un bel pannello che ha appesso in una parete ben in vista nella zona giorno di casa.
Grazie per avermi dato spunto per ricordare un bel pezzo di vita passata
Questa è una cosa strepitosa!!! La pazienza, la cura, la creatività e soprattutto la bravura! Dentro ci sta proprio tutto! Complimenti, cara Carmen!!!
RispondiEliminaE penso che ti verrà uno splendido lavoro! io ancora non ho provato con gli esagonini( o come dice Anna F."ottagonini") e a vedere tutte quelle belle stoffine che mostri in foto, me ne viene una voglia matta..quest'anno li impareremo!
RispondiEliminaCiao, ti lascio il mio saluto, a presto
brava Carmen ha dei colori bellissimi. sono proprio le tue ortensie. ciao Paola
RispondiElimina(prima o poi mi registro)
SUPERBELLO!!!
RispondiEliminaGuarda, se non ti offendi mi salvo una foto del tuo bellissimo lavoro, sembra davvero un giardino di ortensie!
Io con gli esagoni ho fatto solo un "coso" tipo centrino, pochissima roba, ma anche a me piacciono gli esagoni, mi manca solo la voglia di cominciare a rifarli!
Superbravissima!
Heidi
Che bello il tuo giardino di esagoni!! Mi piacerebbe imparare è difficile?
RispondiEliminaGrazie
Daniela