domenica 30 ottobre 2011

Raccolto d'autunno

Finisce ottobre
una domenica calma, ritmata dal quasi dolce far niente
una passeggiata lunga
tra mare e boschi
alla ricerca di preziosi tesori da portare a casa

Intanto la gioia di stare
un po' soli
io e mio marito
anche senza parlare
rinnovare la complicità del semplice stare insieme.
Veder filtrare i raggi di un sole caldo ma breve
tra i rami di un bosco di pini marittimi
( e mi rammarico di non aver portato in quel mentre la macchina fotografica!)
passi ovattati su un tappeto di aghi di pino, morbido e scivoloso

Pigne da raccogliere per il fuoco del caminetto
ma che rimanderemo
fa ancora caldo per accenderlo oggi
una manciata di ghiande
una piccola zucca verde
unico frutto del mio orto
un melograno regalato da un vicino
Questo il mio raccolto d'autunno
più una Stump dolls

Riproduzione di bambole usate come antico giocattolo dalle bambine
ai tempi del colonialismo
quando i materiali erano poveri e semplici
Grazie a Donata di LeBiancheMargherite con un suo post indicava il blog da cui anche lei aveva trovato ispirazione
La soffitta di Nadia e che generosamente ne condivide il tutorial
anche a me è venuto il desiderio di provare a farla

Forse è proprio il desiderio di semplicità che mi sta portando alla ricerca di produrre
cose semplici...quasi primitive
pochi colori
possibilmente naturali
sarà per questo che fatico a ultimare alcuni lavori in corso?
magari sarà solo un periodo
transitorio
un po' come per le stagioni
che vanno e poi tornano

Vi auguro un termine sereno di questa domenica
con un pensiero
a modo mio
per la gente che ha subìto la terribile devastazione dell'alluvione

Barbara ti siamo vicini
a te
e ai tuoi amici


martedì 18 ottobre 2011

Dal paradiso al purgatorio con filosofia

Non è il titolo di un film
ma quello che abbiamo subito in un mese
mi spiego meglio
Questo post voleva essere l'inno all'inizio dell'autunno
ormai affacciato da qualche giorno anche qui all'isola.
Abbiamo goduto di una prolungata estate
potendo permetterci di fare il bagno al mare fino alla scorsa domenica
quindi per me un vero paradiso
sennonchè la discesa al purgatorio per tanta beatitudine
è arrivata con la prima visita, seguita da una seconda ed una terza (in un mese)
da parte di un ungolato nel nostro giardino

Ungolato....dicasi di mammifero provvisto di uno zoccolo come zampa anteriore...
Nella fattispecie un dispettoso, assetato e probabilmente affamato Cinghiale
neanche grande, altrimenti avrebbe scavato le fondamenta della casa, io dico
e questa è stata l'immagine del mio giardino
aprendo le imposte stamane

Quest'anno finalmente, eravamo riusciti ad ottenere un bel pratino verde verde
che un pò per il cattivo terreno un pò per la scarsità d'acqua, fino ad ora non avevamo così ottenuto
Vi domanderete da dove sia entrato
purtroppo nella zona retrostante la casa
non abbiamo recinzione
confiniamo con un bosco d'olivi e la macchia mediterranea,
essendo qui territorio a tutela dell'ente parco, non si può toccare
ma urge un rimedio per tenerlo lontano
Al filo spinato o alla bassa tensione non possiamo pensarci
in quanto abbiamo Oliver
(Labrador che di norma tutto fa tranne la guardia)
ma sto pensando ad un sistema molto artigianale
di disturbo
Appendere barattoli di latta che facciano rumore al passaggio
Si tratterebbe di appenderli per una ventina di metri all'altezza di circa 50cm da terra
se qualcuno di voi però avesse altri suggerimenti sono ben accolti

Non chiedetemi se abbiamo amici cacciatori
sono state già aperte battute di caccia straordinaria

Qui sotto si vede il primo intervento fatto dopo la devastazione
con la risemina del prato

Il secondo intervento
e il terzo
quello di oggi

Va beh....ben arrivato dolce autunno

ah dimenticavo, fortuna che le zucche non le ha viste

sabato 15 ottobre 2011

indignata!

Lo so che questo spazio virtuale dovrebbe rappresentare
un oasi lontana dai problemi di tutti i giorni
una parentesi di leggerezza
ma mi è quasi utile come valvola di sfogo ora



Oggi doveva essere una giornata globale, mondiale, di indignazione
un manifesto di rabbia ai soprusi del potere
contro la crisi che indebolisce sempre più la classe dei lavoratori e che rafforza il potere dei dirigenti e invece....

I miei sentimenti sono apolitici...non hanno un orientamento
visto il caos e la dispersione dei principi
ma di una cosa sono sempre stata convinta
La forza nell'unione del popolo in un'unica voce
una voce compatta che sappia farsi sentire
un coro di protesta pacifica
che poteva essere efficace se unito al coro di altri 85 paesi del mondo
che hanno saputo manifestare, loro,
noi invece...
L'INDIGNAZIONE si sposta verso quella "voce" fuori dal coro
verso coloro che usano la violenza solo per provocare le forze dell'ordine
MA COSA VOGLIONO DIMOSTRARE COSTORO?!
Qual'è il loro il loro messaggio?
il mio è
VERGOGNA
Vergogna per non aver dato la possibilità ad una popolazione di farsi sentire
pacificamente
Vergogna per aver "imbavagliato" un coro!!!


perdonatemi ma ne sentivo la necessità

lunedì 3 ottobre 2011

Val d'Argent

Dopo quasi un mese di silenzio
rieccomi con gli aggiornamenti
mi scuso con quante mi hanno scritto fino ad ora
e non hanno ricevuto
mie risposte
ma tornando dalla mia vacanza ho trovato la sorpresa dell'adsl
saltata per via di un violento temporale
ora che tutto è nuovamente a posto
procedo con ordine



Breve vacanza trascorsa nel nord-est della Francia
in Val d'Argent, nell'Alsazia
zona al confine
quasi tra Svizzera e Germania
e in effetti l'influenza è già visibile dall'architettura delle "vecchie" case a graticcio
ora restaurate e patrimonio dell'Unesco
villaggi seminati tra le colline pettinate da immensi filari di vite
Ad ogni ingresso in questi paesi
sembrava di entrare in una scenografia fiabesca
case impeccabili, ognuna con un aspetto ed un colore particolare
e tutte adornate con fiori
fiori di ogni tipo
davanzali ornati dagli immancabili gerani



Ma la destinazione del mio viaggio era
il Carrefour Europèen du Patchwork
un evento, annuale, espositivo del mondo del quilt
Per l'occasione sono allestite circa una ventina di mostre di opere tessili
prodotte da sapienti mani e menti creative di tutto il mondo
Ogni anno sono invitate come ospiti principali
diverse delegazioni
ogni anno c'è un concorso a tema
al quale partecipa chiunque voglia esprimere la propria creatività tessile
ospiti fisse, ovviamente le francesi che hanno quel chè di gusto che le distinguono
Quest'anno pochissime italiane
ma capolavori tanti


E' la terza volta che ci vado
e ogni volta ciò che rapisce la mia attenzione
sono i dettagli
piccoli particolari che solo avvicinandoti puoi scorgere e "studiare"
si perchè, ogni volta che ritorno...le mie mani e la mente iniziano a "prudere"
per voglia di fare, di sperimentare e provare
hmmm....quante idee!


Per ultimo ma solo per ordine di tempo
è allestita una fiera commerciale, sempre per il settore
nel quale sono presenti circa 150 stand
per me, il paese dei balocchi
quasi inutile riportarvi l'elenco degli acquisti
di cui sono pienamente soddisfatta
ma quest'anno ha rappresentato l'occasione di far conoscenza con 2 artiste
apprezzate per le loro creazioni, non solo dalle quilter ma anche dalle ricamatrici
Vèronique Requena e Lynette Anderson.
la prima (la biondina) è l'ideatrice del Mystery quilt
un progetto a tappe, appunto misteriose inizialmente
di cui ho seguito le indicazioni dal suo libro per riprodurlo e che trovate
qui
Lynette, designer australiana che conoscevo meno,
è apprezzabile per lo stile dei suoi schemi
e soprattutto per la sua simpatia.

Entrambe creative dal gusto country


Con questo lungo post spero di non avervi annoiato troppo
ma in un pout-pourri di immagini e parole
mi auguro di avervi trasmesso
il mio entusiasmo
un bacio a tutte


p.s Blog oggi ha deciso che la scrittura del post andasse sottolineata e in grassetto senza opzioni di cambio...va beh :(